Tra le fibre vegetali morbide più lunghe e resistenti che esistano troviamo quelle realizzate con la canapa.
Gli uomini incominciarono a capirla già nei primissimi tempi, e grazie alla coltivazione di canapa riuscirono a sostituire gli indumenti realizzati con pelli di animali.
Tra la pianta maschile e femminile c'è un'enorme differenza.
La pianta femminile ha una struttura più unita quindi veniva usata prevalentemente per cordoni e canvas.
La pianta maschile invece produce fibre più fini le quali venivano usate per produrre tessuti per l'abbigliamento.
Di norma i tessuti venivano realizzati dalle mogli dei contadini nei periodi invernali.
Alle donne più giovani veniva affidato il compito di creare indumenti di stoffa di canapa fine o dio preparare i corredi.
Sfortunatamente i nuovi materiali sintetici nel XX secolo divennero molto più popolari nell'industria dell'abbigliamento.
Infatti, negli ultimi decenni si è notato una graduale inversione di tendenza.
Gli indumenti di canapa sono più duraturi e resistenti a differenza di quelli realizzati con altri materiali.
Possono avere la stessa morbidezza e leggerezza di quelli in cotone.
Questi indumenti si stropicciano meno di quelli realizzati con il lino, sono molto più assorbenti e sono ideli per persone con la pelle delicata.

Nessun commento:
Posta un commento